La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.
- Einstein
La crisi delle dimensioni fisiche, come crisi della misurazione, va di pari passo, come è facile comprendere, con la crisi del determinismo e riguarda, oggi, l’insieme delle rappresentazioni del mondo
- Paul Virilio
“...une même ville regardée de différents côtés paraît tout autre, et est comme multipliée perspectivement”
- G. W. Leibniz

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

- Einstein

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

- Einstein

Hansmichael  Hohenegger

Le conoscenze e perfino le etichette filosofiche sono state spesso chiamate in causa dagli architetti per dare solidità, ma anche prestigio o riconoscibilità alla loro concezione dell'architettura. Senza cercare di seguire il vorticoso, contraddittorio e forse anche per questo motivo sempre interessante avvicendarsi delle mode filosofiche e della loro applicazione a stili o negazioni di stili architettonici, cercherò di esaminare alcuni possibili motivi delle alterne fortune del pensiero filosofico presso gli architetti. Prenderò lo spunto dal ritratto che Vitruvio fa di Dinocrate come architetto esemplare e dalla ambigua natura dell'ornamento in Leon Battista Alberti (subsidiaria quædam lux pulchritudinis atque veluti complementum).

Contributo audio di Antonino Saggio

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