In questo libro, il viaggio è sia metaforico che reale, poiché l’intero “Laboratorio di Teoria del Progetto”, al centro del testo, è stato pensato come una successione di tappe per orientare lo studente nei meandri del pensiero teorico contemporaneo, sino a renderlo protagonista di un viaggio, che è la propria esperienza errante. Dai frammenti raccolti durante le lezioni - “pillole” di conoscenza elaborate dallo studente tramite lavori critico-testuali e workshop poetico-operativi svolti nell’arco di un semestre - ciascun discente ha costruito un proprio tragitto, una narrazione, il cui risultato finale è una fenomenografia che racconta e si racconta nell’esperienza vissuta di un’architettura, in cui è innanzitutto il proprio corpo a parlare.
Dietro ogni frammento di conoscenza, c’è infatti sempre la propria soggettività che, prendendo in prestito alcuni dei percorsi effettuati, libera ciò che è essenziale per sé stessi: al ritorno a casa, i frammenti affastellati si organizzano in un racconto trovando, seppur temporaneamente, una possibile sintesi e solidificazione.
PILLOLE DI TEORIA: Suggestioni dal Laboratorio di Teoria del Progetto. Un viaggio attraverso alcune espressioni della contemporaneità
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