La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.
- Einstein
La crisi delle dimensioni fisiche, come crisi della misurazione, va di pari passo, come è facile comprendere, con la crisi del determinismo e riguarda, oggi, l’insieme delle rappresentazioni del mondo
- Paul Virilio
“...une même ville regardée de différents côtés paraît tout autre, et est comme multipliée perspectivement”
- G. W. Leibniz

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

- Einstein

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

- Einstein

ABSTRACT_Partendo dalla svolta emozionale che nella nostra epoca caratterizza la comprensione della realtà, il volume ripercorre alcuni nuclei tematici del pensiero estetico, filosofico e neuroscientifico che hanno categorizzato l’empatia come modo fondamentale della relazione con l’alterità. 

All’interno di quest’ultima si colloca anche il nostro rapporto con gli oggetti e con gli spazi che abitiamo, nel quale le risposte affettive precedono qualsiasi interpretazione riflessiva. Tuttavia l’empatia, coinvolgendo nella relazione con l’altra o con l’altro la nostra stessa esistenza, tiene insieme emozione, cognizione e comportamento, indicando anche una postura etica e sociale che può favorire nel progetto architettonico una risposta maggiormente orientata alla condivisione consapevole e all’inclusione dell’alterità. In questo orizzonte di riferimento rientrano quelle ricerche che aprono a una concettualizzazione “patica”, non priva di potenzialità critiche, dello spazio abitato, ripensato come medium incorporato della nostra esperienza vissuta. Di qui l’interesse per un’architettura multisensoriale, multidimensionale, interattiva e sinestetica, capace di esaltare nell’essenza relazionale dell’architettura il nostro “corpo coinvolto”, ovvero il modo poetico in cui ci confrontiamo e sintonizziamo fra noi e con il mondo-ambiente.

 

Nel corso del 2024, il libro è stato presentato in diverse sedi universitarie italiane:

Genova, Dottorato in Architettura e Design (27/03/2024); Napoli, Ciclo di presentazione di libri "Le parole e le forme" (14/05/2024); Reggio Calabria, Dottorato di Ricerca in Architettura (16/05/2024); Roma, Scuola di Dottorato in Scienze dell'architettura (17/05/2024); Milano, Laboratorio di Progettazione architettonica, coordinatore M. Lucchini (26/11/2024); Torino, Dipartimento di Architettura e Design (17/12/2024). 

Il libro è stato recensito da:

E. Canepa, Il corpo dell'architettura, in Biblioteca Stoà 3.Teorie, Anno IV, 2/3, estate 2024. 

E. Rocca, "Per un’architettura empatica. Prospettive, concetti, questioni» di Paola Gregory". Pólemos, vol. V, no. 2, 2024, 175-176. https://www.rivistapolemos.it/per-unarchitettura-empatica-prospettive-concetti-questioni-di-paola-gregory/

Intervista a P. Gregory sul libro, in "il posto delle parole"

https://youtu.be/JuvLkeQlPOA

 

P. Gregory, The quest for empathic architecture. Prospects, concepts and critical aspects, Book series "Architecture", Mimesis International, 2025

 

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